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Attrazioni

Bussi Sul Tirino

Attraversato dal Tirino, il fiume più limpido d’Italia

Posto all’estremo limite della valle Tritana, deve storia e fortuna all’acqua. Il Tirino che l’attraversa è conosciuto come il fiume più limpido d’Italia; è infatti ricco di trote e gamberi, e scorre tra due rive di splendida vegetazione vocate a diventare un parco fluviale.

Nell’alto medioevo fu proprio il corso d’acqua a favorire l’insediamento di un ordine monastico che vi costruì la chiesa benedettina di S. Maria di Cartignano, mentre nei secoli successivi l’abitato ebbe come primi e più importanti signori i Cantelmo di Popoli, che anche qui posero una lapide dei pedaggi.
E al fiume Bussi sul Tirino deve anche la sua vicenda industriale: perché intubandone le acque, nel 1902, una multinazionale divenuta poi Società italiana di Elettrochimica impiantò le prime officine per la produzione di cloro.

Del passato resta un massiccio Castello mediceo, posto alla sommità della cinta muraria che un tempo chiudeva l’abitato. E, poco fuori dallo stesso, la chiesa di S.Maria di Cartignano, ormai in rovina, il cui primo documento conosciuto riporta al 1021; fu cella dell’abbazia laziale di Montecassino, grancia della chiesa di S. Liberatore a Maiella e appartenne anche ai Celestini.
Ne rimangono un portale con finestra a ruota, il campanile a vela con arco ogivale e, nell’interno a tre navate con arcate a tutto sesto, sculture simboliche, gli affreschi della zona absidale, eseguiti da Armanino da Modena nel 1237, sono conservati nel Museo nazionale d’Abruzzo di L’Aquila.

da www.provincia.pescara.it

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