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Attrazioni

Itinerari Religiosi A Capitignano

Chiesa di S. Flaviano e Santuario della Madonna degli Angeli

Negli “Annali degli Abruzzi” di Antonio Ludovico Antinori, manoscritto del XVII secolo, è menzionata la Chiesa di S. Flaviano di Capitignano, villa di Montereale.

Citata come già esistente al 1153 dal vescovo Marini (1779-1813) che trascrive “l’elenco delle chiese della Diocesi di Rieti” risalenti agli anni 1397-98, la chiesa di S. Flaviano subì, dopo il terremoto del 1703, notevoli interventi strutturali. Restano comunque visibili le soluzioni quattro-cinquecentesche che hanno arricchito la struttura originaria. Lo spazio interno è costituito da tre navate che si riuniscono in un corpo centrale ottagono nella zona presbiteriale, che si alza con un alto tamburo fino alla cupola, sotto la quale si trova il ciborio, in legno intagliato e lavorato con la tecnica della doratura del XVI secolo. Intorno al corpo centrale ottagono si aprono due cappelle dedicate a Sant’Agata e a S. Antonio Abate e una cappella settecentesca dedicata a S. Giuseppe. All’abside sono addossati la sacrestia e il campanile a pianta quadrangolare.

Costruito per volere della popolazione, c’è il Santuario della Madonna degli Angeli, in parte finanziato dalla famiglia Ricci di Mopolino. La chiesa si presenta con la facciata principale coronata a cuspide, decorata da un timpano. L’aspetto più importante, che riveste il culto, è dato da una balconata sulla facciata, utilizzata per l’esposizione delle reliquie. La chiesa è ad aula unica rettangolare con tre altari. Il presbiterio, attraverso l’arco trionfale, è separato dalla navata ed è coperto da una cupola ellittica. Inoltre, sulla parete presbiteriale sono addossati due locali a pianta rettangolare ed il campanile. Le lapidi, in sacrestia, ricordano l’evento del miracolo dell’apparizione della Madonna e le udienze concesse da Pio VI il 17 dicembre 1785 ai fratelli Ricci e da Pio VII il 25 luglio 1815. Entrambi concessero le indulgenze a chiunque visitasse la chiesa il 21 giugno e il 2 agosto di ogni anno. L’aula della chiesa è caratterizzata da finto marmo con capitelli corinzi in oro zecchino. Sulla pareti laterali due altari: il laterale destro racchiude i reliquiari; quello sinistro presenta una tela raffigurante S. Giovanni Battista. L’altare maggiore è dedicato alla Madonna.

da www.comune.capitignano.aq.it

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