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Visita Al Centro Storico Di Carsoli

Vero e proprio borgo fortificato

La ripida scalinata di via del Castello conduce all’antica porta d’ingresso del borgo fortificato vero e proprio; le case mostrano ancora i segni della loro origine quattro-cinquecentesca in diversi elementi presenti. L’imponente Palazzo Di Gravio, le facciate, costruite su alte scarpate rocciose, mostrano elementi tipicamente medioevali. Si arriva a via Largo Del Forte ove le piccole case si armonizzano con le mura del vicino castello; nella casa al civico 10 ancora si conservano una semplice cornice marcapiano, una finestra in pietra lavorata e alcune mensole in pietra con una lettera scolpita su ognuna.

Sul largo del Forte prospettano i resti del castello medioevale;dell’antico castello dei Marsi, risalente alla fine del X secolo, non si ha alcuna memoria e l’attuale impianto può essere riferito alla riorganizzazione angioina dei presidi di difesa lungo il confine attuata da Carlo II nel 1293.

Un’altra epigrafe, risalente al XIV secolo, ricorda il restauro condotto da Rainaldo Orsini prima di essere costretto a cedee Carsoli ai Colonna. Altre notizie certe del castello si hanno solo nel 1678 quando il febonio lo descrive già allo stadio di rudere. Un ultimo intervento conservativo di una qualche rilevanza fu compiuto nel 1906-1910 dal proprietario, Giovanni Battista De Leoni; una targa in marmo, posta al di sopra di un ingresso del castello, ricorda tale intervento. La tipologia della struttura fortificata può essere definita come castello-recinto con un tracciato di pianta a L rovesciata, dotato di un’alta torre, con ogni probabilità preesistente, situata in angolo alla L. Oltre alla suddetta torre principale, con funzione di mastio, la struttura fortificata presenta due torri poste sugli angoli rispettivamente a ovest ed est, e un’altra piuttosto stretta e alta lungo la cortina di sud-est, con funzione di rompitratta. I tratti di mura intorno alla torre principale hanno caratteri costruttivi tali da far supporre un rifacimento successivo, rispetto al resto del recinto.

Nelle adiacenze del castello si trovano i ruderi dell’antichissima chiesa dedicata a San Michele Arcangelo; la chiesa venne abbandonata e trasformata prima in stalla e poi in abitazione per essere definitivamente sostituita nel 1607 dalla chiesetta devozionale costruita dai De Leoni, famiglia proprietaria del castello, e successivamente distrutta dal terremoto 1915, dai bombardamenti del 1944 e soprattutto dall’incuria degli ultimi anni.

da www.comune.carsoli.aq.it

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